martedì 27 novembre 2007

L'escursionismo culturale

Considerata la mia delega ai beni archeologici, oltre che il mio interesse culturale rispetto a questa materia, insieme agli assessorati di riferimento, stiamo cercando di valorizzare le ricchezze che la storia e l'ambiente naturale hanno offerto a Villaputzu; abbiamo già iniziato a coinvolgere un gruppo di persone interessate per valutare le possibilità che abbiamo e questo fine settimana si presenta un'occasione importante per approfondire tali possibilità.
Siamo stati invitati come Amministrazione (e stiamo estendendo l'invito a tutti i cittadini di Villaputzu che possono essere interessati a sviluppare iniziative in questo settore) ad un seminario, organizzato dal "Parco Geominerario" e dall'associazione "Italia Nostra", intitolato proprio "L'escursionismo culturale". Sarà un seminario autogestito di aggiornamento culturale e accompagnamento per chi opera o intende operare in questo settore e tratterà sia argomenti tecnici sulla figura della guida escursionistica, la sua regolamentazione ecc., sia esempi di iniziative già avviate sempre in Sardegna, offrendo così l'opportunità di capire come sfruttare queste opportunità.
All'interno del seminario ci sarà inoltre una vera e propria escursione, che riprenderà il percorso che i minatori facevano al rientro del loro lavoro, per chiudersi nell'abitato di Armungia con la visita al sistema museale del paese.
L'appuntamento è per l'1 e il 2 dicembre a Villasalto presso la direzione dell'ex-miniera di Su Suergiu; per maggiori informazioni e per la partecipazione alla due giorni potete contattarmi.

lunedì 26 novembre 2007

Piano per il diritto allo studio

Si è riunita questa mattina la prima commissione consiliare permanente per verificare e discutere il Piano per il diritto allo studio predisposto dall'assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Villaputzu.
Il testo completo, consultabile presso gli stessi uffici comunali (potete chiederne visione anche a me), verrà approvato dal Consiglio Comunale che si riunirà mercoledì prossimo.
Tra le varie cose che prevede, oltre ai finanziamenti per garantire il trasporto scolastico per tutti gli studenti di Villaputzu, dalle scuole dell'infanzia sino alle superiori (attraverso il servizio di trasporto diretto o il rimborso spese) e oltre i servizi mensa per le scuole dell'infanzia, sono previsti finanziamenti per l'acquisto di libri scolastici, visite didattiche e borse di studio.
Connesso al diritto allo studio anche il servizio offerto dalla Biblioteca comunale "Efisio Melis", dalla consultazione dell'ampio materiale a disposizione, sino ai servizi di prestito interbibliotecario; il servizio "Primavera" per i bambini dai 24 ai 36 mesi e il progetto Iscolas contro la dispersione scolastica.
Da segnalare anche i progetti promossi dall'Ente quali il mercatino del testo usato, la festa degli alberi, i giochi della gioventù, l'incontro con le istituzioni pubbliche di Villaputzu e con le Associazioni del Volontariato sociale.

sabato 24 novembre 2007

Consiglio Comunale del 23/11/2007

Quello di oggi è stato un Consiglio Comunale conclusosi dopo meno di un'ora vista l'assenza di temi "caldi" da trattare.
All'ordine del giorno soltanto due ratifiche a delibere della Giunta Municipale (Variazioni al bilancio di previsione 2007), oltre che l'approvazione dei verbali della seduta precedente e la nomina dei componenti nella Commissione per la nomina dei Giudici popolari e per il Consiglio di Amministrazione della Società Consortile "Compendio Ittico di Villaputzu s.r.l."
Nella Commissione, su proposta dei Capigruppo di maggioranza e opposizione, sono stati eletti (coincidenza) gli stessi Capigruppo, rispettivamente il sottoscritto Porcu Matteo e per la minoranza Madeddu Gildo.
Nel c.d.a della Società "Compendio Ittico di Villaputzu s.r.l." sono stati eletti invece rispettivamente Melis Antonello e Guidoni Emilio.
Unica nota oltre quanto contenuto nell'o.d.g., il riferimento alla Commissione di Vigilanza del Porto riunitasi al mattino per chiarimenti sui licenziamenti in atto presso la Marina di Villaputzu. Il sindaco prontamente rimanda ad altro momento la discussione (già ampiamente dibattuta durante la Commissione), visto e considerato che come prevede l'articolo 34 del Regolamento Comunale, in una seduta pubblica di Consiglio Comunale non si possono dibattere argomenti relativi a persone specifiche. Per la cronaca, il c.d.a. della Marina di Villaputzu, nella sua completa autonomia, dopo diverse lettere di avviso ad alcuni dipendenti per "cattiva condotta", ha mandato due preavvisi di licenziamento. Agli organi preposti andrà ora il compito di giudicare i fatti.

venerdì 12 ottobre 2007

Festa di Santa Vittoria

Pur non essendo ufficialmente la patrona di Villaputzu, Santa Vittoria è la festa più sentita dai villaputzesi ed è sicuramente la festa più grande di tutto il sarrabus-gerrei. Molto probabilmente quella che sorgeva in "su cuccuru 'e santa 'Ittoria" fu, se non la prima, una delle prime chiese costruite a Villaputzu e sino alla venuta dei genovesi, XII secolo, doveva essere lei la patrona della comunità di Villa Pupus (o Villa Pupia) come allora si chiamava il paese. L'attuale patrono, San Giorgio, fu certamente "importato" proprio dai genovesi insieme al culto di santa Caterina.

Di seguito il programma dei festeggiamenti.

Venerdì 12
  • h. 21,30 Rassegna teatrale
Sabato 13
  • h. 18,30 Concerto di launeddas
  • h. 21,30 Gara poetica dialettale
Domenica 14
  • h. 16,30 Giochi per bambini
  • h. 18,30 Concerto di launeddas
  • h. 21 Spettacolo pirotecnico
  • h. 22 La Pola
Lunedì 15
  • h. 18,30 Concerto di launeddas
  • h. 22 Ballo liscio con il gruppo "La Luna rossa"

sabato 6 ottobre 2007

Consiglio Comunale del 05/10/2007

Dopo la pausa estiva riprendono i lavori consiliari del comune di Villaputzu.
Durante l'approvazione dei verbali il sindaco, riprendendo in mano ciò che era stato espresso all'ultimo consiglio, precisa che l'incontro con i vertici militari di cui si parlava già nel mese di luglio, si terrà molto probabilmente in questo mese.
All'0.d.g. seguono alcuni punti di carattere amministrativo sino ad arrivare all'approvazione del protocollo d'intesa e regolamento dell'associazione temporanee di servizi "ISCOLAS". L'assessore illustra il progetto che prevede la partecipazione di diversi Enti (comuni, scuole, ASL) ed è volto alla prevenzione della dispersione scolastica e formativa. A Villaputzu hanno aderito le scuole dell'obbligo, mentre l'istituto superiore fa già parte di un altro progetto della Provincia contro la dispersione scolastica.
Ultimo punto della seduta è il convenzionamento con l'Agenzia del Territorio per quanto concerne i servizi catastali che stanno pian piano passando ai Comuni. Già Villaputzu ha avuto negli anni passati l'esperienza di fornire alcuni servizi primari ma attraverso questo convenzionamento si potrebbe arrivare ad offrire tutti i servizi che il catasto prevede; il condizionale resta però d'obbligo visto che il DPCM 14/06/07 parla di comuni con 40.000 abitanti per arrivare alla terza classe di servizi ma, attraverso il raggruppamento di più comuni e facendo leva sulle dimensioni dei nostri territori, si potrebbe andare in deroga rispetto a questi limiti.

mercoledì 26 settembre 2007

Alcune notizie dal palazzo...

Iniziamo con un aggiornamento delle "puntate precedenti" (vedasi questo post e quest'altro): la questione del centro matrice. E' stato infatti definitivamente approvato dalla regione quanto il Consiglio Comunale di Villaputzu, con la maggioranza favorevole in maniera compatta e la minoranza contraria, aveva a sua volta approvato. Il centro matrice viene quindi ridimensionato notevolmente, dando la possibilità a numerosi cittadini di provvedere anche subito ad eventuali progetti, modifiche e anche semplici ristrutturazioni.

Un'altra buona notizia viene sul fronte economico visto che son stati ripartiti i fondi che lo Stato (DPCM 18/10/04) prevede per le Regioni maggiormente gravate dalle servitù militari. Alla Sardegna son giunti circa 13 milioni di euro per il quinquennio 2000/2004, di cui oltre 2 milioni e centomila euro entreranno nelle casse di Villaputzu e serviranno a finanziare opere pubbliche e interventi sul sociale.

Una buonissima notizia poi sopratutto per coloro che navigano sulla rete e che lamentano sempre le connessioni troppo lente (io per primo!)... Entro la fine dell'anno la telecom (vedasi qui) dovrebbe garantire l'attivazione del servizio adsl anche a Villaputzu. Son quasi terminati i tempi morti davanti allo schermo aspettando che si aprano le pagine desiderate o vengano scaricati o inviati i file desiderati... L'attivazione è prevista per il mese di dicembre e la velocità della linea dovrebbe poter arrivare ai 7 Mbit/s, anche se naturalmente dipenderà dalla tipologia di servizio scelto tra quelli che la stessa telecom e le altre compagnie faranno, ma anche la "vecchia" 640 K sarebbe già un successone in confronto all'attuale 56K.
Finalmente anche Villaputzu potrà a pieno godere di tutti i servizi e le possibilità offerte dal mondo di internet.

martedì 21 agosto 2007

Bene Comune

Cerco di condividere alcune riflessioni sul bene comune fatte durante il campo nazionale Giovani di AC a fine luglio... Un intervento di Luigi Alici, presidente nazionale dell'Azione Cattolica, ci ha guidati su questo discorso che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo visto che non è per tutti così..) guidare chiunque fa politica o comunque un servizio al prossimo.

E' senz'altro evidente come non vi sia al mondo una definizione univoca sul bene comune; già alcuni mesi fa discutevo con alcune persone che vedevano nel bene comune quasi una sorta di "ognuno fa, o almeno ne ha la possibilità, ciò che vuole". Un bene comune inteso in questo senso mi pare una sorta di somma delle parti, cioè bene comune come somma dei beni individuali, di ciò che è bene per ognuno.
Già questo potrebbe essere un primo passo; mettere da parte gli egoismi o gli interessi personali e promuovere solo ciò che è bene. Ma il bene comune non è dato dalla semplice operazione di somma dei singoli beni. E' evidente questo in alcuni Paesi dove le ricchezze sono concentrate in mano a pochi ricchi; il Pil di quello Stato può facilmente essere alto, ma di certo ciò non indica un benessere generale. Il bene comune è più che altro dato dal prodotto dei singoli beni. Infatti, per esempio, la somma 10+0 è uguale a 5+5 (e in entrambi i casi abbiamo una media=bene comune pari a 5), invece il prodotto 10x0 è diverso da 5x5. Già Platone lo aveva intuito e tale concetto è stato poi ben definito da Edgar Morin.

Ma ancora non basta. Un appunto che ci può fare molto riflettere è stato fatto da Alici quando, partendo dalla considerazione che ci sono beni di uso comune che creano relazioni tra le persone e ci sono relazioni tra le persone che creano dei "beni comuni", pone la domanda: "Ci accomuna ciò che scegliamo o ciò da cui siamo scelti?"
E' esperienza comune senz'altro che ci accomuna ciò che scegliamo (sport, musica preferita, squadra di calcio tifata ecc..), ma oltre questo vi è un livello più alto parlando di bene comune, livello che deriva da ciò che ci accomuna come cosa non scelta.
Se in politica infatti ci accomunasse solo ciò che scegliamo (leggi partito politico o leggi "clan" di appartenenza), il bene comune sarebbe quello specifico di quel determinato gruppo, allo stesso modo di come si tifa una squadra di calcio. Ma in politica il bene comune deve essere volto a tutti coloro che sono accomunati a me da un qualcosa che non abbiamo scelto personalmente, a partire dal nostro essere uomini.

Ragionando in questo modo si eviterebbero gli interessi di parte e si fonderebbe il tutto veramente sul bene comune.