giovedì 28 luglio 2011

DOSA

Il Comune di Villaputzu organizza un concorso internazionale di idee, denominato “Dosa”, per la progettazione di un museo e dei relativi spazi di servizio all'interno di un'area archeologica, a partire dalla riconversione di due serbatoi di irrigazione esistenti e delle strutture ad essi collegate. Il nuovo edificio conterrà spazi espositivi per mostre, spazi per ospitare collezioni, spazi per funzioni di rappresentanza, uffici, oltre a un book-shop e alle strutture di servizio.

Lo scopo del concorso è quello di trovare una soluzione per il recupero dei due serbatoi di irrigazione esistenti, individuando anche le soluzioni alternative per l'irrigazione della piana oggi servita dagli stessi, che sia compatibile con il contesto ambientale unico, sia naturale che culturale e archeologico, in modo tale da raggiungere un equilibrio tra gli obiettivi estetici, funzionali, tecnici ed economici, nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile.

La somma totale dei premi è di 16.000 euro che saranno ripartiti come segue:

1° Premio 10.000 euro

2° Premio 4.000 euro

3° Premio 2.000 euro

Il bando ufficiale e i suoi allegati possono essere scaricati dal sito del comune di Villaputzu: www.comune.villaputzu.ca.it.

martedì 19 luglio 2011

Corsi scolastici per adulti

Sono aperte le iscrizioni per i corsi scolastici per gli adulti per il conseguimento della licenza di terza media. Le lezioni partiranno aVillaputzu il prossimo anno scolastico ma soltanto se si raggiungerà un numero minimo di iscritti, per questo motivo è necessario effettuare l'iscrizione il più presto possibile.
E' possibile ritirare i moduli di iscrizione al Comune di Villaputzu, ma l'iscrizione può essere fatta naturalmente anche dai residenti negli altri comuni. Passate paraola a chi conoscete e può essere interessato.

venerdì 15 luglio 2011

Villaputzu - Santa Maria - Porto Corallo

Anche quest'anno è partito il collegamento pubblico tra il centro abitato di Villaputzu, la frazione di Santa Maria e le località marine di Porto Corallo e Porto Tramatzu.
Gli orari delle corse e le fermate li potete trovare qui.

giovedì 16 giugno 2011

E' questa Villaputzu?

Non è certo il miglior periodo quello che Villaputzu sta attraversando, per la sua economia, per la sua sicurezza, per i fatti di cronaca, e sicuramente non solo a partire da questo martedì. Ma l'altra notte qualcosa ha oltrepassato i limiti della decenza per entrare in un campo che definire "terroristico" sarebbe anche corretto per la gravità dei fatti, ma personalmente preferisco chiamarlo con il nome di campo della pura vigliaccheria. Parlare di questi fatti solo nei termini di terrorismo sarebbe infatti quasi un premio per chi ha commesso l'atto, certamente compiuto con tale intento. Per questo preferisco ritenere chiunque abbia messo a fuoco le tre auto della Vitrociset un vigliacco, oltre che un criminale.

Ma ho voluto riprendere a scrivere su questo blog, dopo oltre un anno di inattività a causa dei diversi impegni (tra il lavoro, l'attività amministrativa e tante altre cose è difficile essere costanti nell'aggiornare ciò che facciamo in Comune), sopratutto per esprimere la solidarietà e la vicinanza, mia personale, ma posso dire tranquillamente di tutta la Comunità di Villaputzu, come è emerso all'inizio dell'ultimo consiglio comunale che si è protratto sino a notte tarda, ai tre Michele innanzitutto, ai loro colleghi tutti e a tutta l'azienda.
Ai tre compaesani per primi perché se è pur vero che il gesto non era sicuramente nei confronti delle loro persone, chi ha compiuto tale viltà ha senz'altro toccato loro in prima persona, le loro case, le loro famiglie e la loro intimità, per non parlare poi dei rischi che si son corsi; ai loro colleghi, di Villaputzu, di Perdasdefogu e di ovunque, che già non vivono un periodo di serenità a causa di tutto il movimento mediatico che si è creato attorno al loro lavoro e a tutta l'Azienda, bersaglio finale di questo gesto scellerato.

No, non è quella della notte tra lunedì e martedì Villaputzu; Villaputzu è quella che, a prescindere dalle proprie idee, ragiona, discute, magari anche animatamente, cerca soluzioni con fatica, cerca di affrontare i problemi e sopratutto rispetta l'altro. E' un'illusione la mia? E' forse solo una speranza? E' comunque ciò che vorrei costruire e che credo tutti ci possiamo aspettare. Ognuno faccia allora la propria parte.

venerdì 6 novembre 2009

Corsi di musica

Anche quest'anno partirà a breve il corso di musica organizzato dal Comune di Villaputzu.
Sono previste le seguenti discipline; pianoforte, chitarra e launeddas.
Una certa agevolazione verrà data quest'anno per il corso di launeddas, con l'intento di valorizzare questo strumento di cui Villaputzu può vantare i più grandi Maestri dell'intera Sardegna. In pratica quest'anno le lezioni saranno maggiormente personalizzate.
Chiunque fosse interessato può richiedermi ulteriori informazioni, specie per il corso di launeddas, e può trovare qui il modulo per l'iscrizione da presentare in comune il prima possibile.

martedì 3 novembre 2009

Consiglio Comunale del 27/10/09

Numerosi i punti all'ordine del giorno di quest'ultimo consiglio comunale, aperti tra l'altro dalla risposta all'interrogazione sollevata da parte della Minoranza lo scorso consiglio. Si trattava delle vicende legate alla scuola media di Villaputzu e ai danni causati dalle infiltrazioni d'acqua, danni che la stessa impresa esecutrice si è fatta carico e che ha risolto ripristinando tutte le parti dalla stessa danneggiate. Per la cronaca la scuola media aprirà a giorni.
Prima di iniziare a trattare i punti all'ordine del giorno, la stessa Minoranza abbandona l'aula contestando i tempi di convocazione dello stesso consiglio e delle commissioni (svoltesi lunedì), che comunque sono sempre entro i limiti fissati dalle norme.

Il consiglio porta avanti comunque il suo lavoro e dopo l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, si passa alla variazione del bilancio di previsione 2009 e al conseguente aggiornamento del programma delle opere pubbliche; si tratta infatti di riscrivere al bilancio 2009 il milione di euro destinato alla costruzione della casa anziani, per questioni tecniche relative alla richiesta del mutuo. Oltre a ciò vengono iscritti al programma triennale delle opere pubbliche anche alcuni nuovi interventi quali quello di sistemazione idrogeologica del rio Sulis e quelli del rio Quirra, e quello relativo al vecchio bando Civis, finanziato solo in parte dalla regione, relativo alla sistemazione dell'area attorno alla torre di Porto Corallo e il porto.

Viene poi approvato lo schema di convenzione per lo svolgimento in forma associata del servizio di segreteria con il comune di Silius, che ha chiesto la possibilità di usufruire del servizio della segretaria comunale, partecipando al 25% delle spese.

Altra approvazione arriva per i criteri di affidamento di incarichi a soggetti esterni all'Amministrazione; verrà ora predisposto il regolamento in base ai criteri adottati che sono gli stessi che la legge indica a riguardo.

Si giunge alle modifiche e alle integrazioni alle schede di programmazione degli interventi socio assistenziali, modifiche resesi necessarie per la variazione di alcuni interventi previsti e per l'esserne nati dei nuovi.

Molto risalto è stato poi dato in consiglio per il punto riguardante l'acquisizione del fabbricato sito in via Nazionale, angolo via Fogazzaro, fronte poste (incrocio di Santa Mariedda) per il miglioramento della viabilità del centro di Villaputzu. E' in programma infatti realizzare un incrocio che permetta di razionalizzare le diverse vie che si incrociano in questo punto, permettendo tra l'altro un migliore accesso verso la via del Mercato onde poter usufruire anche di quel percorso alternativo alla via Nazionale.

Si chiude infine con l'alienazione dei terreni comunali soggetti ad uso civico in località Maloccu, che pur essendo di proprietà del comune di Villaputzu ricadono nella giurisdizione del comune di Castiadas. Tali terreni, ormai compromessi per gli usi e le opere ivi realizzate, ad oggi non costituiscono per il comune nessuna risorsa e anche il riappropriarsi di essi non gioverebbe in alcun modo la comunità villaputzese. Perciò verranno ceduti, in base al valore fissato dall'UTE e il ricavato sarà destinato sempre ad interventi di pubblica utilità.

giovedì 1 ottobre 2009

Progettare insieme il proprio territorio; bando Litus

Come Comune di Villaputzu intendiamo partecipare al bando regionale "Litus" che prevede interventi di recupero e di riqualificazione naturalistica e paesaggistica di aree degradate localizzate nella fascia costiera, dove per fascia costiera è intesa quella prevista dalle norme del PPR, compreso quindi il territorio urbano.

Promuovo qui il presente avviso, così come sul portale internet del Comune di Villaputzu, perché l'occasione offerta dal presente bando vuole essere strumento di coinvolgimento di tutti i cittadini nella scelta dell'area di intervento sulla quale operare per far si che, in caso di finanziamento dell'intervento, i risultati ottenuti siano il più possibile congrui alle necessità e alla volontà dei cittadini stessi. Per questo vengono presentati alcuni possibili ambiti di intervento, ma nulla esclude di poter suggerire eventuali altre aree.

Per offrire il proprio contributo sarà possibile selezionare nel sondaggio (che trovate disponibile nella sezione chiamata "Sondaggi" del sito del Comune), l'area prescelta, oppure scrivere direttamente (tramite il sito nella sezione "Scrivici" o inviando una email all'Amministrazione comunale, o direttamente rispondendo a questo post qui sul blog), sia per eventuali altre aree di intervento che per eventuali suggerimenti su quelle che già compaiono nel sondaggio. E' intenzione inoltre dell'Amministrazione, in caso di aggiudicazione dei finanziamenti, proseguire con il coinvolgimento della popolazione anche durante la progettazione delle opere. I due ambiti che si sottopongono ad una prima discussione derivano dalle due diverse categorie che prevede lo steso bando:

Categoria A:
Interventi di recupero e di riqualificazione naturalistica e paesaggistica di aree e immobili localizzati nella fascia costiera, degradati, sotto il profilo paesaggistico, da usi impropri. La fascia costiera comprende al suo interno situazioni molto diverse, ivi comprese situazioni degradate, come le aree marginali o interstiziali dell'edificato urbano, le discariche e le aree dismesse, le aree di abusivismo edilizio, le aree estrattive e le aree di fruizione del sistema costiero o fluviale che costituiscono e/o contengono al loro interno elementi di discontinuità nelle relazioni ambientali, paesaggistiche, spaziali e funzionali fra aree limitrofe. Tali aree necessitano di essere sottoposte a interventi specifici di recupero paesaggistico e ambientale. Gli interventi da effettuare sul territorio devono rappresentare un'occasione di riqualificazione e conservazione attiva del patrimonio naturalistico esistente, anche attraverso la sperimentazione di nuovi elementi in grado di ricostituire un paesaggio unitario e migliorare la stabilità degli elementi naturali presenti, il tutto in riferimento alle esigenze dinamiche dei sistemi ambientali e all'interesse socio-economico del territorio e dei suoi abitanti.

Categoria B:
Interventi di delocalizzazione, anche mediante cessioni e/o permute con aree pubbliche, di parcheggi o altri usi impropri situati in aree retrodunari. Rientrano in questa categoria tutti gli interventi rivolti alla sistemazione, al recupero e alla riqualificazione paesaggistica di aree situate nel settore interno alle formazioni dunari costiere, in cui spesso vengono svolte attività improprie (quali parcheggi, accessi non regolamentati alla spiaggia, aree per campeggio, etc.) che creano elementi di frattura nella percezione e fruizione dei paesaggi costieri, contribuendo alla perdita dei loro valori morfologici ed ecologici tradizionali.

Nella prima categoria potrebbe rientrare il recupero e la riqualificazione del collegamento tra l'abitato e il fiume che con il tempo e con gli interventi dell'uomo è andato a perdersi allontanando la percezione di questa risorsa da parte della stessa popolazione. Nella seconda categoria potrebbe rientrare l'individuazione di aree costiere, in particolare retrodunari, da recuperare allontanando eventuali usi impropri come ad esempio parcheggi.

A voi la scelta.