domenica 22 luglio 2007

Perché fare politica?

E' così difficile pensare che si possa fare politica come servizio e non per altri fini?
Oggi ho avuto una discussione con una persona, candidata come me in queste ultime elezioni per il comune di Villaputzu ma nell'altra lista e che non è entrata in consiglio. Ognuno credo che abbia un suo modo di vedere le cose, di agire, di pensare ecc.., ma venirmi a dire, con presunzione, in maniera diretta o indiretta, che non può essere che io faccia politica come forma di servizio, come ho fatto e continuo a fare in altri campi, come quello ecclesiale, è una forma di offesa oltre che di ammissione che il motivo che lo ha spinto a candidarsi non era di certo quello del bene comune, visto che pare così assurdo che io lo faccia per quello.

I punti di scontro sono stati diversi. Non entro nel merito di quelli amministrativi, come la questione del centro matrice di Villaputzu, perché mi è venuto di scrivere queste righe per altre questioni che definirei etiche o culturali: come il fatto di chiedere il voto come un qualcosa di favore personale o di dovuto solo perché si è fatto un piacere a quella persona. Il voto per me non è una merce di scambio, non è un piacere che viene fatto a me nel momento in cui uno me lo da; certo, fa piacere se uno ti vota perché vuol dire che ti riconosce una persona capace, fidabile e in grado di pensare al bene del paese, di Villaputzu in questo caso. Ma non è un favore, non è per me un qualcosa che mi viene dato e che ha per fine me stesso. E tanto meno che mi viene dato in cambio di qualcosa. Ma a quanto pare per alcuni così non è.

Durante la campagna elettorale diverse persone mi hanno chiesto cosa gli avrei dato in cambio per il loro voto: a tutte ho risposto che oltre alla mia disponibilità e al mio impegno per il bene di Villaputzu altro non avrei dato e che se volevano qualcosa di personale dovevano andare a farsi prendere in giro da qualcun'altro.

Avrò perso qualche voto? Sicuramente, ma non mi importa.

Mi lascia perplesso però vedere che questo modo di pensare prende largo anche tra i giovani e non solo tra i vecchi "volponi", anzi, qualche vecchio della politica credo che avrebbe molto da insegnare e da dare come esempio a costoro, come l'esempio che grazie a Dio mi ha dato mio padre col suo impegno politico passato.

Se questi sono i tanto decantati giovani di Villaputzu che avrebbero dovuto amministrarci...

sabato 14 luglio 2007

Consiglio Comunale del 13 luglio 2007

Si apre con una interpellanza del consigliere Guidoni il Consiglio Comunale di Villaputzu di questa metà luglio, interpellanza sulla questione della nuova pista di volo che dovrebbe sorgere sul Cardiga (si veda il comunicato stampa del Ministero della Difesa) e che secondo quanto detto dal consigliere, parrebbe essere un qualcosa di così abominevole per l'ambiente e per il turismo sia interno che costiero.
Personalmente preferirei conoscere bene le cose prima di dare giudizi così affrettati e visto che ancora non si sa nulla in concreto di ciò, se non quanto riportato appunto dal Ministero della Difesa, e cioè dell'"interesse" a tale realizzazione con il "pieno rispetto della normativa tecnica ed ambientale, minimizzandone l'impatto sia della costruzione che dell'esercizio, con l'impiego di tutta la gamma delle tecnologie ecocompatibili", mi pare troppo avventato additare tale opera come un qualcosa di così terribile per il territorio di Villaputzu.
Il consiglio procede con all'o.d.g. l'esame e l'approvazione del rendiconto gestione esercizio finanziario 2006 - conto del patrimonio e conto economico. Argomento già visto e discusso nella prima commissione consiliare permanente, riunitasi mercoledì scorso. Dopo aver chiarito alcuni aspetti sui quali la minoranza chiedeva delucidazioni, è arrivato il voto che, come annunciato in commissione e anche nello stesso consiglio, per la minoranza è negativo, non tanto per le questioni tecniche definite dagli stessi ineccepibili, ma giusto per una questione politica.

Si va avanti con l'applicazione dell'avanzo di amministrazione e il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio derivanti da degli espropri di oltre 20 anni fa. Qui nascono alcune polemiche a dir poco inutili tra alcuni membri della maggioranza e della minoranza, cose che si sarebbero potute a mio avviso tranquillamente evitare. Non so, forse sono io abituato a lavorare anche con chi la pensa diversamente da me in maniera più serena e senza cercare di andare contro solo perché si siede dalla parte opposta, forse sono troppo abituato ad ambienti diversi e a motivazioni diverse... chissà, speriamo solo di non farci troppo l'abitudine!
Comunque i voti arrivano favorevoli da ambo le parti, cosa che non avviene con la variazione al bilancio dove dalla minoranza viene votata contro seppur acconsentono all'immediata esecutività!

Infine viene approvato il programma dei pubblici spettacoli, così come è possibile vedere nel precedente post, spettacoli che si terranno per la maggior parte all'interno del centro di Villaputzu e che è intenzione dell'Amministrazione riuscire ad organizzare per tempo per l'anno prossimo in modo da creare dei veri e propri eventi capaci di attrarre turisti e visitatori, a partire dalla valorizzazione delle launeddas e degli artisti locali di questo strumento che Villaputzu può vantare.

martedì 3 luglio 2007

Calendario 2007 spettacoli e manifestazioni

Di seguito un sunto delle date degli spettacoli e delle manifestazioni in programma a Villaputzu, già poste nel calendario estivo:
(NB: le manifestazioni si svolgeranno per la maggior parte nel centro abitato di Villaputzu, tranne che la festa di santa Maria, la festa di san Giovanni in Murerau e la festa della Madonna del Mare)

Luglio

  • 20 I Sagra estiva delle launeddas
  • 21 Sagra del "Pane, casu e binu a rasu"
  • 28 Commedia in piazza

Agosto

  • 4 Sagra dei Malloreddus
  • 5 Solidarietà Talassemia
  • 11-15, 17-18 Mostra Mercato dell'artigianato, spettacoli pirotecnici sul mare, sagre
  • 16 Festa della Madonna del mare
  • 25 Sagra della carne di pecora e pistoccu

Settembre

  • 8-9 Festa di Santa Maria
  • 15-16 Festa di San Giovanni in Murerau

venerdì 29 giugno 2007

Eppure speravo in una effettiva collaborazione...

Si è svolto mercoledì 27 giugno il terzo consiglio comunale e appena iniziato mi son reso subito conto che alla votazione clou della seduta, la posizione della minoranza non sarebbe stata quella dell'auspicata collaborazione di cui parlavo nel precedente post.

All'o.d.g., dopo l'approvazione di rito del verbale del primo consiglio, veniva subito la votazione rimandata durante l'ultimo consiglio comunale: l'approvazione della riperimetrazione del centro matrice di Villaputzu.

Già l'assenza di un consigliere di minoranza, (unico tecnico di quel gruppo e ben consapevole che la strada scelta era l'unica percorribile) lasciava presagire un "no". No che dopo un breve intervento e prima di una dichiarazione di voto è arrivato puntuale. No giustificato(?) tra l'altro (se e appena possibile pubblicherò tale dichiarazione di voto) dal fatto che con tale atto si andava a porre dei vincoli ai cittadini o che non erano stati coinvolti neppure i tecnici.

In realtà avviene proprio il contrario e cioè si svincola immediatamente gran parte del paese e si regolamenta in seguito ad uno studio storico-architettonico quel che resta del centro matrice, cosa che tra l'altro diviene utile in quanto consente una caratterizzazione architettonica dello stesso centro, impedendo un miscuglio di tipologie, colori, forme ecc... (giusto per capirci non sarà possibile realizzare nuove abitazioni della serie una blu, una rossa, una con la facciata piastrellata con quella affianco magari in legno).

Anche il mancato coinvolgimento dei tecnici risulta evidentemente una falsità, in quanto pure il sottoscritto diversi mesi fa, insieme a tutti gli altri tecnici di Villaputzu, ha partecipato ad una riunione insieme all'amministrazione uscente, prendendo poi posizione con una lettera assunta poi in consiglio.

Un no quindi che per me non trova ragione di essere, se non come forma di ostruzionismo politico che con la vera politica non mi pare abbia nulla a che fare visto che va contro l'interesse del cittadino.

Un no che mi pare ancora più grave in quanto nasce dopo un confronto con la minoranza e dopo avergli dato l'opportunità di vedere insieme le cose; confronto dopo il quale pareva che avessero capito l'importanza e la necessità di tale provvedimento.

Per la cronaca il consiglio continua con altri tre punti all'o.d.g.: l'integrazione alle altre della commissione di vigilanza al pubblico spettacolo; la nomina dei componenti nella commissione allo sport (Mulas Marino per la maggioranza e Meloni Giorgio per la minoranza) e la nomina dei componenti nella commissione di vigilanza al campeggio comunale (Melis Antonello e il sottoscritto Porcu Matteo per la maggioranza e Utzeri Valeria per la minoranza).

martedì 19 giugno 2007

Consiglio comunale del 18 giugno 2007

Iniziato in maniera molto tranquilla, il consiglio si è concluso dopo ben tre ore con il rinvio anche di una votazione...

E' stato il centro matrice* a far scaldare alcuni animi durante il consiglio comunale. Centro matrice che l'ufficio tecnico di Villaputzu è riusciti a far ridurre andando a concertazione con la regione, ottenendo anche la possibilità di non ricorrere ad un piano particolareggiato per esso (che richiederebbe oneri e tempi molto lunghi), ma bensì uno studio di caratterizzazione architettonica.

All'ordine del giorno c'era l'approvazione dei questa riperimetrazione, punto dell'o.d.g. aggiunto in seguito alla convocazione del consiglio, ma la minoranza ha chiesto il rinvio, motivandolo col fatto che non avevano avuto tempo per studiare e capire il tutto, non potendosi così esprimere.
Dopo un'accesa discussione ci siamo riuniti tra i capigruppo, col sindaco e l'assessore all'urbanistica e gli si è venuti incontro concedendo il rinvio con uno spirito di collaborazione, per questa materia e per tutte quelle che verranno, nella speranza che questa collaborazione sia reale. Il paese non aspetterà comunque tanto visto che il consiglio si riunirà mercoledì prossimo.

Sempre al'ordine del giorno c'erano poi alcuni altri atti formali, come la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso altri enti; l'individuazione delle commissioni e la nomina delle commissioni consiliari permanenti. Riguardo a queste ultime esse sono due: la prima si occupa di problemi istituzionali e servizi; la seconda dello sviluppo economico. Nella prima per la maggioranza sono stati nominati: Floris Silvana; Porcu Mario e il sottoscritto Porcu Matteo, per la minoranza: Madeddu Gildo e Guidoni Emilio. Nella seconda sempre per la maggioranza: Melis Antonello; Mulas Marino e il sottoscritto Porcu Matteo, per la minoranza Utzeri Valeria e Porcu Andrea.


*Per chi non ne fosse a conoscenza, il centro matrice è una zona del paese che la regione ha individuato in base a delle carte "storiche" del '900, ma che di storico non ha nulla visto che ricopre quasi l'intero abitato, impedendo qualsiasi concessione edilizia fino alla revisione del PUC, concedendo però la possibilità di riperimetrarlo specie in casi come quello di Villaputzu. Si è riusciti a ridurlo notevolmente grazie ad una carta della metà dell'800 (il De Candia) dove è evidente che il nucleo è molto più piccolo. Nonostante non sia rimasto pressoché nulla di quel secolo, la regione ha voluto ugualmente creare questo nucleo e riuscire a sbloccare gran parte del paese è stato un successo.
In questo nucleo un domani occorrerà seguire delle tipologie architettoniche che deriveranno dallo studio di ciò che ancora conserviamo, studio che è stato già avviato.

sabato 16 giugno 2007

E' morto l'ultimo maestro di launeddas del '900

"E' inusuale sentire il suono delle launeddas durante un funerale"...
Così ha esordito don Ernest, nell'omelia del funerale di zio (era fratello di mia nonna) Aurelio Porcu, ultimo maestro di launeddas di Villaputzu del novecento, spentosi all'età di 93 anni venerdì 15 giugno. E' inusuale davvero sentire quel suono melodioso, usato sempre in occasioni di festa, accompagnare un defunto nella casa del Padre, ma non poteva che essere così, non potevano che rendergli omaggio in questo modo alcuni degli allievi che hanno ereditato da lui l'arte e la cultura di questo straordinario strumento.

Allievo a sua volta di Antonio Lara (altro grande suonatore di Villaputzu a cui è stata intitolata la stessa scuola media), Aurelio Porcu è stato al centro della scena regionale in particolar modo negli anni '70 e '80, comparendo anche in varie occasioni nello scenario nazionale ed internazionale. Tra l'altro, ha avuto all'attivo diverse incisioni, alcune collaborazioni con alcuni artisti jazz di fama internazionale come Ornette Coleman, compare nel film documentario "Is Launeddas, la musica dei Sardi" realizzato dal regista Fiorenzo Serra con i materiali sonori e i filmati raccolti in Sardegna dall’antropologo danese Andreas Bentzon negli anni '60 e, con la sua attività professionale, ha ispirato il film "Aurelio" di Dante Olianas e Rosalie Schweitzer.

Personalmente ricordo di averlo sentito suonare l'ultima volta nel 2000; si "esibì" per alcuni minuti durante una serata estiva in un locale al mare, su richiesta dei tanti presenti e, nonostante l'età avanzata e il fiato che non gli consentiva lunghe suonate, ammaliò tutti i presenti (per ascoltare uno stralcio della sua musica clicca qui).

Grazie anche alla sua attività ancora oggi Villaputzu può vantare un'ottima scuola di suonatori giovani e durante le feste possiamo ascoltare questa arcaica musica fuoriuscire da delle semplici canne.

E chissà, oggi forse anche in paradiso risuonano quelle stesse canne.

giovedì 14 giugno 2007

Insediamento del Consiglio Comunale

Venerdì 8 giugno, alle 19, nella sala consiliare, mi sono seduto, per la prima volta durante un consiglio comunale, su quei banchi il cui posto spetta ai consiglieri comunali di Villaputzu. Una piccola folla di cittadini circondava letteralmente tali banchi e in tanti son dovuti rimanere fuori dalla porta. Anche alcuni miei elettori hanno presenziato e la loro presenza e vicinanza è stata particolarmente gradita.
Il consiglio inizia puntualmente e al primo punto dell'ordine del giorno ci sono le convalide dei consiglieri eletti e la surroga di uno di noi che per motivi personali ha rinunciato all'incarico. Inizia subito un'animata discussione con alcuni membri dell'opposizione che fanno osservazioni su tale scelta e si aggrappano a cavilli burocratici sul fatto che occorra o meno prima fare l'insediamento della rinuncia all'incarico. Tutto ciò mi lascia un po' stupito, non che mi aspetti un'opposizione che non contesti nulla, anzi, ma mi aspetterei che l'opposizione fosse fatta più che altro sulle scelte e sulle questioni che riguardano veramente il bene del paese.

Iniziano comunque le dichiarazioni dei consiglieri circa la non incompatibilità e quando tocca a me, ne approfitto oltre per ringraziare gli elettori, per fare gli auguri a tutti i colleghi consiglieri, auspicando che il lavoro svolto, anche da parte della minoranza, sia sempre volto al servizio per Villaputzu e per tutti i villaputzesi che attendono risposte su questioni reali e non su quisquiglie politiche che non hanno nulla di costruttivo.

Il consiglio prosegue col giuramento del sindaco, con la nomina degli assessori e dei capigruppo, io per la maggioranza e il candidato sindaco dell'altra lista per la minoranza.

Infine viene eletta la commissione elettorale composta da Mario Porcu e Antonello Melis per la maggioranza (supplenti Marino Mulas e il sottoscritto) e da Valeria Utzeri per la minoranza (con Andrea Porcu supplente).

Alcuni altri interventi, più o meno polemici, concludono la seduta e il mio pensiero va ancora al motivo per cui siamo seduti in quei banchi, al motivo per cui i cittadini ci hanno eletto e affidato l'amministrazione di Villaputzu. Chissà, forse è solo un clima ancora caldo per la sconfitta elettorale che hanno subito... chissà, speriamo solo che l'opposizione non sia in questi 5 anni un'opposizione allo sviluppo del paese.